
Sicam 2024

Interzum 2025
Nei secoli bui del Medioevo, quando l’oscurità avvolgeva gran parte dell’Europa, i conventi francescani emergevano come fari di luce, sia in senso letterale che metaforico. Fondato da San Francesco d’Assisi all’inizio del XIII secolo, l’Ordine dei Frati Minori abbracciava la semplicità e la povertà come principi guida. Questa filosofia si rifletteva anche nell’illuminazione dei loro conventi, creando un’atmosfera unica che univa la praticità alla spiritualità.
Le candele di cera d’api erano la principale fonte di luce artificiale nei conventi francescani. Il loro bagliore dorato e tremolante non solo forniva l’illuminazione necessaria ma simboleggiava anche la presenza divina. I frati producevano queste candele come parte del loro lavoro quotidiano, trasformando un compito pratico in un atto di devozione.
La luce, in questi spazi, non era solo funzionale ma assumeva un ruolo centrale nella liturgia, simboleggiando la presenza di Dio e l’illuminazione spirituale.
L’ex convento di San Francesco a Pordenone è stata l’occasione per MONTEFELTRO LUCE di condividere l’esperienza del SICAM Pordenone, dove i prodotti presentati rappresentano innovazione e design senza tempo. Una prospettiva unica sulla relazione tra l’uomo e l’illuminazione, in un’epoca in cui la luce artificiale permea ogni aspetto della nostra vita.

